Passa ai contenuti principali

Impossibile accettare che la scuola diventi un mercato dei titoli

INSEGNANTI, AMBITI E SCUOLE: SALTA LA TRATTATIVA. 

GRAVE LA RESPONSABILITÀ DEL MINISTRO 

Non trova una positiva conclusione la trattativa sull’assegnazione dei docenti dagli ambiti alle scuole, sebbene oggi ci sia stato accordo sulle procedure.
Il negoziato è saltato a causa dell’inflazione di requisiti che il Miur avrebbe preteso di inserire nell’accordo.

Un atteggiamento arrogante che contraddice l’intesa politica raggiunta nei giorni scorsi e le premesse su cui è stata costruita facendo venir meno le garanzie di imparzialità delle procedure concordate.

Si vuole trasformare la scuola in una sorta di mercato delle competenze più disparate: “dagli incarichi organizzativi alla progettazione per bandi ai collaboratori del dirigente scolastico”.

Una pletora di requisiti e di titoli che poco hanno a che vedere con il passaggio dei docenti dagli ambiti alle scuole. Il sistema dei requisiti, raccolti a caso e in un numero così eccessivo, non può funzionare.

Ci hanno presentato un album di figurine.
Di questa scelta il ministro porta per intero la responsabilità.

Quello a cui noi miriamo è un sistema efficace, capace di far incontrare i bisogni delle scuole, definiti collegialmente, con la professionalità dei docenti, evitando eccessi di concorrenza inutile e dannosa tra le scuole e tra gli insegnanti.

Serve un percorso che abbia come punti centrali la trasparenza delle procedure e l’oggettività dei requisiti stabiliti a livello nazionale, dando anche ai dirigenti punti di riferimenti chiari con cui operare. Questo rimane il nostro obiettivo.

Non accetteremo passivamente misure che siano lesive della dignità professionale degli insegnanti.

Roma, 14 luglio 2016
COMUNICATO SINDACATI SCUOLA FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS CONFSAL

Commenti

Post popolari in questo blog

Mansioni Assistente Tecnico beneficiario di 2° posizione economica

Donato  – Agli assistenti tecnici destinatari di seconda posizione economica possono essere assegnate ulteriori e più complesse mansioni; il CCNL però, a parte la collaborazione con l’Ufficio Tecnico della scuola, non indica nè specifica quali possono essere queste mansioni. Potrebbe dare qualche chiarimento in merito? In particolare : ad un assistente tecnico con titolo TF04 (diploma di chimica industriale) di area AR23 assegnato su laboratorio di chimica possono essere affidate mansioni che comportano interventi su macchine informatiche e multimediali  (computer, LIM etc.) nelle aule ed in altri ambienti della scuola al di fuori del laboratorio assegnato ? Può essere affidato il compito di supporto alle commissioni d’esame? Nel ringraziare anticipatamente per la risposta, porgo distinti saluti. Donato, assistente tecnico di chimica. di Giovanni Calandrino – Gentile Donato, il comma 3 dell’art. 50 del CCNL/2007 scuola stabilisce che “ Al personale delle Aree A e B cui,...

Personale ATA: le mansioni dell’assistente tecnico AUTISTA

Domenico  – Buonasera,  sono un assistente tecnico meccanico,  che ho la mansione di Autista. Vorrei sapere,  se la mansione di Autista de essere retribuita o no? Grazie.  Attendo Vostre preziose notizie. di Giovanni Calandrino – Gentile Domenico, innanzitutto chiariamo che per svolgere la mansione di Assistente Tecnico AUTISTA occorre essere in possesso dei seguenti titoli (in riferimento al D.M. 640/2017): Titolo di studio che consente l’accesso ad una delle seguenti AREA: ARR1 / ARR2 / ARR3 ; Essere in possesso della Patente D e relativa abilitazione professionale, come da Allegato C “CONDUZIONE E MANUTENZIONE DI AUTOVEICOLI” codice laboratorio I32 . Per l’assistente tecnico autista quindi, la conduzione di mezzi e la sua relativa manutenzione fanno parte del mansionario professionale. Tutto ciò che invece si presta a PRESTAZIONI AGGIUNTIVE e/o INCARICHI SPECIFICI deve essere retribuito dal fondo di istituto .

Graduatorie III fascia ATA: il titolo (RRGA) “conduttore di caldaie a vapore ril. dall’isp. del lavoro” è titolo d’accesso al profilo di AT

Alfonso – Per il sig. Giovanni Calandrino.  diploma di accesso: perito meccanico,compilo la domanda ata mod. d2, ero inserito gia’ nel 2014. i profili sono: aa-at-cs per assistente tecnico codice titolo TF24 da giugno 2017 ho il certificato rilasciato da isp.del lavoro di salerno per conduttore caldaie a vapore di primo grado.posso indicare nel profilo at anche il titolo RRGA. posso indicare nel profilo at anche il titolo RRGA? di Giovanni Calandrino – Gentile Alfonso, il titolo (RRGA) CONDUTTORE DI CALDAIE A VAPORE RIL. DALL’ISP. DEL LAVORO è titolo d’accesso alle aree AR03 e AR06. Pertanto chi lo possiede può inserirsi nelle anzidette aeree tecniche.