Passa ai contenuti principali

ATA: periodo di prova in regime di part-time

Roberta – Gentilissimi, avrei un quesito da sottoporVi: Sono un’assistente amministrativa entrata in ruolo il 1/9/2016 e svolgo da tale data il mio servizio in regime di part-time verticale h. 18/36 nelle giornate di Lunedì-Martedì e Mercoledì di ogni settimana.
Il periodo di prova mi risulta essere di quattro mesi (con esclusione di malattie e altre assenze che interrompono il computo del periodo), ma taluni sostengono che dovrebbe essere raddoppiato a otto mesi in quanto io lavoro per il 50% delle 36 ore settimanali canoniche.
Cosa prevede la normativa?
Nel mio caso la questione riveste particolare importanza in quanto, avendo problemi seri di salute, eventuali assenze per malattia protrarrebbero di molto la conclusione del suddetto periodo di prova.
Rimango in attesa di cortese risposta e porgo cordiali saluti.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Roberta, è lo stesso CCNL comparto scuola all’art. 45 comma 2 a stabilire che, “Ai fini del compimento del periodo di prova si tiene conto del servizio effettivamente prestato”.
Purtroppo per il personale ATA non esistono indicazioni specifiche sul significato di “servizio effettivamente prestato”, infatti, a differenza del personale docente, dove all’art. 1 comma 116 della Legge 80/2015 si dispone che il superamento del periodo di formazione e di prova è subordinato allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno centottanta giorni, dei quali almeno centoventi per le attività didattiche. Per il personale ATA non si fa nessun riferimento a determinate condizioni di servizio come ad esempio il regime di part-time.
Pertanto, a parere personale e in analogia agli orientamenti operativi del personale docente, i 4 mesi di servizio di prova vanno riproporzionati in ragione all’orario di effettivo servizio.

OrizzonteScuola

Commenti

Post popolari in questo blog

Mansioni Assistente Tecnico beneficiario di 2° posizione economica

Donato  – Agli assistenti tecnici destinatari di seconda posizione economica possono essere assegnate ulteriori e più complesse mansioni; il CCNL però, a parte la collaborazione con l’Ufficio Tecnico della scuola, non indica nè specifica quali possono essere queste mansioni. Potrebbe dare qualche chiarimento in merito? In particolare : ad un assistente tecnico con titolo TF04 (diploma di chimica industriale) di area AR23 assegnato su laboratorio di chimica possono essere affidate mansioni che comportano interventi su macchine informatiche e multimediali  (computer, LIM etc.) nelle aule ed in altri ambienti della scuola al di fuori del laboratorio assegnato ? Può essere affidato il compito di supporto alle commissioni d’esame? Nel ringraziare anticipatamente per la risposta, porgo distinti saluti. Donato, assistente tecnico di chimica. di Giovanni Calandrino – Gentile Donato, il comma 3 dell’art. 50 del CCNL/2007 scuola stabilisce che “ Al personale delle Aree A e B cui,...

Calcolo Ferie e Festività personale ATA con settimana articolata su cinque giorni lavorativi

Michele – salve sono un collaboratore scolastico a tempo determinato dal 13/9/2017  al 31/8/2018, lavoro in una scuola elementare che fa la settimana corta   scrivo questo messaggio per domandare::: quanti giorni di ferie mi toccano?  e come si calcolano,  e i prefestivi  quanti me ne toccano lavorando su 5 giorni  grazie di Giovanni Calandrino – Gentile Michele, di seguito riporto l’Orientamento Applicativo del 06.05.2014 dell’ARAN, dove si chiarisce che il sesto giorno è considerato lavorativo ai fini del computo delle ferie: Le ferie del personale ATA vengono regolate dal CCNL 29.11.2007, all’art. 13 comma 5 in cui viene specificato che nel caso in cui il POF d’istituto preveda la settimana articolata su cinque giorni di lavoro il sesto è considerato lavorativo ai fini del computo delle ferie. In questo modo, è irrilevante per il calcolo delle ferie che la settimana lavorativa di 36 ore sia articolata su cinque o sei giorni . Pertanto ai fini de...

Posizioni Economiche ATA: il beneficio non si perde se si effettua un “Passaggio di Profilo”

Ass.te Amm.vo Marco – Buongiorno, sono un Assistente Amministrativo, Vi porgo il seguente questito: il prossimo anno scolastico vorrei fare il passaggio come Assistente Tecnico, in busta paga perdo la valorizzazione prof area B di cui beneficio come Amm.vo? di Giovanni Calandrino – Gentile Marco, con l’attribuzione della seconda posizione economica, il personale dell’Area B va incontro a ulteriori e più complesse mansioni, in aggiunta ai compiti previsti dai profili professionali. A parere dello scrivente, il diritto a percepire tale beneficio economico non si perde se si rimane nella stessa AREA PROFESSIONALE, indipendentemente dal profilo che si riveste. Nel caso specifico Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Guardarobiere, Cuoco o Infermiere. Pertanto se si è in possesso della 2^ posizione economica e si effettua un passaggio di profilo il beneficio non si perde.