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ATA, progetto “Diritti a scuola”: la valutazione del servizio

Davide – Salve, ho una domanda da sottoporre alla sua cortese attenzione: riguardo alla valutazione del servizio prestato su “Diritti a Scuola” a.s. 2015/2016 e a.s.2016/2017.
Vorrei gentilmente sapere, se è vero che tale servizio scolastico effettuato nel precedente a.s. 2015/2016 non è più riconosciuto “a tutti gli effetti”, quindi non utile ai fini del raggiungimento dei 24 mesi di servizio, necessari per l’inserimento nella Graduatoria Provinciale ( 1^ Fascia) permanente del personale ATA.
E, se per il corrente anno scolastico 2016/2017 è valido.
In attesa di una sua gradita risposta, la ringrazio anticipatamente, porgendole sinceri auguri di ” Buon Anno 2017 ! ”
di Giovanni Calandrino – Gentile Davide, l’USR Puglia in una circolare esplicativa fornisce la risposta al suo quesito, nella fattispecie la nota prot. n. AOODRPU.9526 del 1 giugno 2016 chiarisce che, il servizio prestato per l’a.s. 2015/16 nel progetto Diritti a Scuola, non deve essere considerato utile ai fini del raggiungimento dei 24 mesi di servizio necessari per l’accesso alla procedura concorsuale nonché per l’inserimento nella Graduatoria provinciale permanente del personale ATA. Tuttavia potrà essere valutato come servizio ai soli fini dell’attribuzione del punteggio.
Anche per quest’A.S. si conferma che, al personale ATA assunto per le iniziative progettuali sopraindicate, sarà riconosciuto la valutazione del servizio ai SOLI fini dell’attribuzione del punteggio nelle graduatorie permanenti di cui all’art.554 del testo unico di cui al d.lgs. 297/94, e negli elenchi provinciali ad esaurimento di cui al decreto del Ministero della Pubblica Istruzione n. 75/2001, nonché nelle graduatorie d’istituto. (rif. Normativo: Protocollo d’Intesa del 9 marzo 2016)

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